Casa M+D

Casa M+D è un progetto di ristrutturazione e riqualificazione di un’abitazione storica risalente alla metà dell’Ottocento, situata a Monte di Procida, in provincia di Napoli, nel paesaggio unico e stratificato dei Campi Flegrei. Un contesto territoriale di grande valore storico e geologico, che diventa parte integrante della narrazione architettonica del progetto.
Tutto l’appartamento si articola su 36 metri quadri di superficie che con il soppalco diventano 46.

La struttura originaria, in muratura portante con volta a padiglione, viene interpretata non come vincolo, ma come infrastruttura spaziale su cui innestare un nuovo linguaggio contemporaneo.

L’organismo edilizio è composto da volumi aggiunti e incastonati uno nell’altro, che definiscono in modo chiaro e leggibile gli ambienti di ingresso, bagno e cucina, tutti raggiungibili dalla scala di accesso. Una composizione volumetrica compatta e stratificata, che costruisce una sequenza spaziale fluida e organica.

Il pavimento in gres porcellanato effetto pietra rafforza il dialogo tra memoria materica e linguaggio contemporaneo, restituendo solidità visiva, continuità percettiva e funzionalità delle superfici.

Nel grande ambiente principale voltato, il progetto si concentra in un unico gesto architettonico: un singolo artefatto in legno che irrompe nello spazio e ne diventa il cuore funzionale e compositivo. Questo elemento monolitico assolve simultaneamente alle funzioni di mobile TV, armadio, scala, soppalco e zona letto, risolvendo in modo unitario e coerente l’intero sistema abitativo.
Un dispositivo architettonico totale, capace di organizzare lo spazio, governarne le funzioni e costruire un’identità forte e riconoscibile.

All’ingresso, un mobile bar su misura accoglie una cantinetta vini, trasformando lo spazio di accesso in una soglia abitata, funzionale e conviviale, che introduce immediatamente il carattere progettuale dell’abitazione.

L’accesso al bagno è caratterizzato da una porta scorrevole esterno muro in legno, dotata di guida a scomparsa. Il piccolo ambiente bagno è a sua volta voltato, e si incastona al di sopra delle scale di accesso.

La falegnameria su misura in betulla naturale dialoga con elementi laccati a poro aperto in azzurro avio e con dettagli metallici in rosso corallo, generando accostamenti cromatici arditi ma accoglienti, capaci di trasmettere freschezza, energia e vivacità senza compromettere l’equilibrio percettivo dello spazio. Il colore diventa strumento progettuale, non decorazione.

Il risultato è un progetto di interior architecture che fonde memoria storica, identità territoriale, innovazione spaziale e progettazione sartoriale, in cui l’architettura non si limita a contenere la vita quotidiana, ma la organizza e la valorizza.
Casa MD è un esempio di micro-abitare evoluto, dove un solo gesto progettuale risolve complessità spaziali, funzioni e identità in un’unica forma chiara, potente e coerente.

Date

9 Settembre 2025

Category

Architettura

Tags
Architecture, Interior design, micro abitare, Monte di Procida